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Reliqvia di Filippo Sorcinelli: l'incenso di una chiesa barocca

Di Spezieri·Pubblicato il 31 maggio 2026

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Reliqvia di Filippo Sorcinelli: l'incenso di una chiesa barocca

Reliqvia è una chiesa barocca messa in bottiglia — l'incenso che si alza, il legno scuro dei banchi, il fumo delle candele, il silenzio dopo la funzione. Filippo Sorcinelli non è un profumiere qualunque: è anche organista e crea paramenti sacri, e questo profumo nasce dalla Chiesa della Croce di Senigallia, custode di reliquie della Passione. Se cerchi un profumo che ti faccia stare zitto, raccolto, lontano dai soliti freschi estivi, sei nel posto giusto. Vediamo com'è davvero.

In breve

  • Extrait de parfum legnoso-fumoso di Filippo Sorcinelli (2021): incenso da chiesa, legni, balsami e una scia di fumo, ispirato a una chiesa barocca di Senigallia.

  • Mistico e scuro, ma non cupo: l'incenso è caldo e resinoso, scaldato da arancia, tabacco e legni dolci. Da indossare, non solo da contemplare.

  • 100 ml a 220 €, campioncino da 2 ml a 8 €. Per chi ama l'incenso, i profumi "da cattedrale" e le atmosfere solenni.

Chi è Filippo Sorcinelli?

Prima del profumo, viene l'uomo — ed è un personaggio fuori dal comune. Sorcinelli è un artista marchigiano dalle molte vite: organista, fotografo, e sarto di paramenti liturgici, quelli indossati anche in Vaticano. La sua profumeria nasce da lì, da chiese, organi e luce che filtra dai vetri.

Capisci subito che non parliamo di un profumo "commerciale". Sorcinelli lavora come un compositore: ogni fragranza è una scena, un'emozione precisa. Reliqvia è la sua chiesa — il raccoglimento, la memoria, il sacro. Non un omaggio generico, ma un luogo esatto: la Chiesa della Croce di Senigallia, gioiello barocco che conserva reliquie della Passione di Cristo.

Qui trovi tutta la collezione Filippo Sorcinelli in catalogo, campioncini compresi.

Cosa c'entra una chiesa con un profumo?

Più di quanto pensi. L'incenso è da sempre il profumo del sacro: lo si brucia in chiesa da secoli, e il suo fumo resinoso è una delle materie più antiche della profumeria. Reliqvia parte da lì — l'incenso vero, da turibolo — e ci costruisce intorno un'intera atmosfera: il legno dei banchi, la cera delle candele, una punta di agrume che ricorda la luce che entra dalle vetrate.

La costruzione, dall'aria fredda dell'ingresso al calore del legno:

Fase

Cosa senti

Testa

Aria balsamica e resinosa: pino, mastice, chiodi di garofano e un soffio di fiori d'arancio, come entrare in una navata fresca

Cuore

Il cuore sacro: incenso vero, legno di guaiaco, sandalo, cashmere wood e patchouli — fumo e legno che si scaldano sulla pelle

Fondo

Fumo, elemi, tabacco, noce moscata e una goccia di arancia dolce: caldo, resinoso, intimo

Dall'aria fredda della navata al legno caldo: incenso protagonista, dall'inizio alla fine.

La cosa bella è che non è freddo né "da museo". L'incenso, qui, è scaldato: l'arancia e i chiodi di garofano gli danno un lato speziato e luminoso, il tabacco e i legni lo rendono morbido e avvolgente. È sacro, sì, ma vivo.

Com'è portare l'incenso addosso?

I primi minuti hanno l'aria fresca e resinosa di chi spinge il portone ed entra: pino, balsami, una freschezza speziata. Per un attimo è quasi pungente, come l'aria di pietra di una navata d'inverno.

Incenso e resine: fumo che si alza, grani di olibano e legno scuro in luce calda

Poi il cuore si accende. L'incenso si fa pieno, il fumo si alza, i legni — guaiaco, sandalo — entrano caldi e resinosi. È il momento in cui Reliqvia diventa quello che promette: un profumo da chiesa, denso, solenne, che ti avvolge come una nuvola di turibolo. Non aggredisce, ma riempie lo spazio intorno a te.

Nelle ore finali resta la pelle scaldata: tabacco, elemi, una dolcezza di arancia e noce moscata che ammorbidisce il fumo. Essendo un extrait, la concentrazione è alta — e si sente: la scia resta, intima e tenace, per ore. È un profumo che non ti molla, e che chi ti abbraccia ricorda.

Per chi è (e quando metterlo)?

Reliqvia è per te se ami l'incenso e i profumi solenni e d'atmosfera, e sei stanco dei freschi tutti uguali. È un profumo da sera, da autunno e inverno, da occasioni in cui vuoi presenza e raccoglimento: una cena importante, un concerto, una giornata di pioggia. Va benissimo sia su un uomo sia su una donna — l'incenso non ha genere, e qui è caldo abbastanza da non essere mai austero.

Lascialo perdere, invece, se cerchi qualcosa di leggero, fresco o solare: questo è l'opposto, un profumo denso e introspettivo. E se l'incenso da chiesa ti mette a disagio, non sarà lui a farti cambiare idea — anche se è uno degli incensi più caldi e indossabili in giro.

Se l'atmosfera da cattedrale ti conquista, nella stessa firma c'è il suo capolavoro più celebre: LAVS, l'incenso "da organo e navata" che ha fatto conoscere Sorcinelli.

Come scoprirlo senza sbagliare?

Con un profumo così deciso, il consiglio è ancora più importante: prima il campioncino, poi il flacone. L'incenso è una nota che divide — c'è chi lo ama alla follia e chi lo associa solo alla messa della domenica. E 220 € per un flacone da 100 ml meritano una prova vera, sulla tua pelle, non una scommessa.

Per questo trovi il campioncino da 2 ml a 8 €: te lo metti una sera, lo vivi per qualche ora, lo annusi mentre cala. Se quel fumo caldo ti accompagna e non ti stanca, allora il flacone da 100 ml diventa una scelta consapevole. Un profumo così non si compra d'impulso: si sceglie.

Domande veloci su Reliqvia

Reliqvia sa di chiesa?

Sì, ed è esattamente il punto. L'incenso da turibolo è la nota dominante, accompagnata da legni e fumo. Ma non è un incenso freddo o "liturgico" e basta: arancia, chiodi di garofano e tabacco lo scaldano, rendendolo morbido e indossabile. Una chiesa, sì, ma con il sole che entra dalle vetrate.

Reliqvia è un profumo da uomo o da donna?

Nessuno dei due in particolare: è unisex. L'incenso, i legni e il fumo funzionano su chiunque ami le atmosfere solenni. Su pelle maschile spiccano il tabacco e i legni; su pelle femminile risaltano l'incenso resinoso e la dolcezza dell'arancia. Provalo a prescindere dall'etichetta.

Quanto dura Reliqvia sulla pelle?

A lungo. È un extrait de parfum, la concentrazione più alta, e le note resinose e legnose sono per natura tenaci. L'incenso e i legni restano vicini alla pelle per molte ore, con una scia intima ma persistente. Bastano una o due spruzzate: di più rischia di essere troppo in un ambiente chiuso.

In che stagione si mette Reliqvia?

Soprattutto in autunno e inverno, e di sera. Il freddo esalta l'incenso, il fumo e i legni caldi, che d'estate rischierebbero di pesare. È un profumo da maglioni, da sere lunghe, da occasioni in cui vuoi un'aura solenne. Sul caldo si può, ma con mano leggerissima.

In conclusione

Reliqvia è un profumo che racconta un luogo: una chiesa barocca, l'incenso che sale, il legno e il silenzio. Non è per tutti — chiede di amare l'incenso e le atmosfere dense — ma se quel mondo ti attira è uno degli incensi più caldi, curati e indossabili che trovi, firmato da un artista che le chiese le conosce davvero. La regola resta una: provalo prima sulla tua pelle.

Parti dal campioncino di Reliqvia, oppure sfoglia tutti i campioncini per costruire la tua prova alla cieca. Quando trovi quello giusto, lo sai.

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